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Colesterolo: valori di riferimento, LDL, HDL e quando preoccuparsi

Il colesterolo è un grasso indispensabile per l’organismo, ma quando i suoi valori si alterano aumenta il rischio cardiovascolare. Capire la differenza tra colesterolo “buono” e “cattivo” e sapere quando controllarli è fondamentale per la prevenzione. Ecco la guida del Laboratorio Minerva di Sala Consilina.

LDL e HDL: il colesterolo “cattivo” e “buono”

Il colesterolo LDL è quello che tende a depositarsi nelle pareti delle arterie: per questo è definito “cattivo” e va mantenuto basso. Il colesterolo HDL, invece, contribuisce a rimuovere il colesterolo in eccesso ed è considerato “buono”: valori più alti sono protettivi. Accanto a questi si valutano il colesterolo totale e i trigliceridi, che insieme formano il cosiddetto profilo lipidico.

Valori di riferimento indicativi

  • Colesterolo totale: desiderabile sotto i 200 mg/dL.
  • Colesterolo LDL: tanto più basso quanto maggiore è il rischio cardiovascolare individuale; il valore obiettivo va stabilito dal medico.
  • Colesterolo HDL: preferibilmente sopra 40 mg/dL nell’uomo e 50 mg/dL nella donna.
  • Trigliceridi: desiderabili sotto i 150 mg/dL.

I valori obiettivo non sono uguali per tutti: dipendono da età, pressione, fumo, diabete e familiarità. Per questo è il medico a interpretarli nel contesto del rischio complessivo.

Quando controllare il colesterolo

Un controllo periodico è consigliato negli adulti, soprattutto in presenza di familiarità per malattie cardiovascolari, sovrappeso, ipertensione o diabete. Il profilo lipidico si esegue su un semplice prelievo di sangue, preferibilmente a digiuno da 8-12 ore.

Presso il Laboratorio Minerva puoi eseguire il profilo lipidico all’interno delle analisi cliniche o di percorsi mirati come il check-up cuore e il check-up per la sindrome metabolica, con referti online e prelievo a domicilio.

Domande frequenti

Serve il digiuno per il colesterolo?
È preferibile il digiuno di 8-12 ore, soprattutto per una misurazione accurata dei trigliceridi.

Il colesterolo alto dà sintomi?
In genere no: per questo i controlli periodici sono importanti, perché permettono di intervenire prima che compaiano complicanze.

Questo articolo ha finalità divulgative e non sostituisce il parere del medico. Per una valutazione personalizzata contatta il Laboratorio Minerva.